L'Osservatorio
L'Osservatorio Storico Internazionale per il Mediterraneo nel Medioevo é una struttura operativa che nasce da una iniziativa dell'Accademia "Jaufré Rudel" di studi medievali. L'Osservatorio si propone di indagare le vicende, le idee e i modi di pensiero di quel millennio (V-XV sec. d. C.) che nella cultura europea viene indicato con l'etichetta appunto di "medioevo", così come si svolgono soprattutto nelle terre che si affacciano al mar Mediterraneo.
A quel tempo e a quei luoghi rimandano una serie di culture diverse, spesso assai articolate anche al loro interno, che hanno però tutta una serie di aspetti comuni o congruenti sia per la loro comune condizione di paesi rivieraschi divisi e uniti dal mare, sia per la presenza spesso assai avvertibile di un sostrato storico comune rappresentato dalla civiltà greco-romana. Nell'ambito dell'Osservatorio sono previste iniziative diverse, dai convegni e dai seminari alle manifestazioni culturali alla costruzione di strumenti di lavoro e contatto di tipo informatico, tutte protese a ricercare illustrare e discutere i modi e le vicende del sistema di relazioni mediterraneo-medievali.
Questo approccio per un verso permette di render ragione con maggiore efficacia delle vicende del passato, la cui natura in ogni luogo, ma soprattutto la dove ci sia un mare così trafficato e di facile gestione, è sempre complessa e rimanda appunto a svariate influenze e relazioni; e per un altro consente e addirittura impone uno sforzo di conoscenza reciproca e di approfondimento critico dei presupposti culturali di ciascuna civiltà, che va nel senso dello stabilimento di rapporti vivaci e vitali tra popoli diversi, e contribuisce quindi in modo profondo a quel dialogo pacifico, sempre necessario, ed oggi particolarmente sentito. Non a caso l'Osservatorio nasce nel Caput Adriae, in un luogo cioè dove si incontrano e si incrociano tre diverse culture del continente europeo e contemporaneamente, attraverso il grande porto romano di Aquileia, si è in relazione diretta e continua con tutto il Mediterraneo, soprattutto orientale.
L'Osservatorio, temporaneamente ospitato nella sede dell'Accademia a Gradisca d'Isonzo, avrà la sua sede definitiva nel Castello Alimonda di Sagrado, attualmente in fase di restauro e di ristrutturazione. In questa villa storica, affacciata sul fiume Isonzo (l'antico Sontium) troveranno la loro adeguata collocazione il Centro di Documentazione e il Polo Didattico. Una sede virtuale anticiperà fin da ora e successivamente affiancherà quella fisica.
L'Osservatorio nasce con il contributo dell'Amministrazione Regionale del Friuli Venezia Giulia, e con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e dell'Amministrazione Comunale di Sagrado.
La costruzione dell'Osservatorio é un'operazione complessa e necessariamente in progress, e molte delle sue caratteristiche dipenderanno dal tipo di relazioni stabilite e quindi dai contributi di soggetti diversi. In partenza sono stati individuati una serie di temi che saranno argomento di un Incontro Internazionale di Studi, da tenersi nella primavera del 2006. Qui di seguito li si indica in modo sommario:
- Medici e medicina sulle sponde del Mediterraneo: trasmissione dei saperi e pratica quotidiana.
- La cultura alimentare fra necessità fisiche e conoscenza.
- Mousikè / musiqa. Polifonia europea e monodia araba.
- Amore e amors de lonh: influssi della poesia islamica sui trovatori.
- Le culture dimenticate: minoranze culturali nel Mediterraneo medievale.
- L'identità "romana" oltre la caduta dell'Impero.
- Archeologia degli insediamenti fortificati
- Scuole e circolazione libraria.
- Falconeria araba e falconeria europea: confronti e derivazioni.


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